Valore doganale e rese Incoterms©

Valore doganale e rese Incoterms©

Il rapporto tra le rese Incoterms© e il valore da dichiarare in dogana rappresenta un argomento di stretta attualità ed è sempre più frequentemente oggetto di verifiche da parte dell’Agenzia delle Dogane.

Nel commercio internazionale, le parti del contratto di fornitura utilizzano abitualmente le rese Incoterms©, che rappresentano schemi contrattuali generali, liberamente adottabili dalle parti, elaborati dalla Camera di commercio internazionale di Parigi. Gli Incoterms©, in particolare, definiscono gli elementi fondamentali di una compravendita internazionale, individuando il momento formale del passaggio delle responsabilità inerenti il bene oggetto di compravendita: tale inquadramento riveste un rilievo importantissimo per le parti del contratto, esonerandole dalla stesura di clausole negoziali complesse, anche in considerazione della diversità degli ordinamenti giuridici di appartenenza e della relativa terminologia utilizzata.

Al riguardo, occorre rimarcare che, considerata la natura privatistica di tali pattuizioni, che le parti sono libere di adottare o meno, nessun riferimento agli Incoterms© è presente nella normativa doganale o nella disciplina Iva. Muovendo dalla nozione di “prezzo stabilito dalle parti”, quale riferimento fondamentale per la determinazione del valore doganale, tali clausole sono tuttavia, oggetto di continue attenzioni da parte delle Autorità Doganali degli Stati membri, le quali, proprio in virtù dell’analisi dei contratti e della resa Incoterms concretamente applicata, sempre più frequentemente rettificano la pretesa daziaria in ragione di un assunto errore nella computazione del valore delle spese di valore e dei costi dei noli.

Sotto tale profilo, sebbene la Corte di Giustizia dell’Unione europea, con la sentenza la sentenza C-75/20 del 22 aprile 2021 abbia recentemente stabilito che le spese di trasporto non devono essere aggiunte nuovamente nella determinazione del valore in dogana, se sono già incluse nel prezzo del bene in virtù della resa Incoterms© applicata, tale importante pronuncia non è stata ancora del tutto recepita da parte degli organi di controllo che vigilano sul corretto inserimento delle spese di trasporto internazionale nel valore doganale dichiarato in importazione.

Tale tipologia di contestazione rappresenta, pertanto, un argomento di stretta attualità, anche in ragione dell’aumento dei costi dei noli e delle conseguenze penali eventualmente sussistenti in caso di accertamenti sul valore dichiarato.

Tali importanti novità saranno al centro, l’8 febbraio 2022 alle ore 15, dell’International Trade Talk intitolato “Incoterms©: aggiornamenti e casi”, in diretta sul canale YouTube di Arcom Formazione con la partecipazione del Prof. Antonio di Meo, professore presso l’Università Cattolica di Milano e, Chiara Righetti doganalista esperta di commercio internazionale e membri di Assocad.

L’incontro è organizzato da Arcom formazione con Assocad, Associazione nazionale dei Centri di assistenza doganale.

È possibile anticipare le domande da porre ai relatori scrivendo all’indirizzo mail formazione@arcomsrl.it

 

Arcom Formazione