Dichiarazione doganale: dal 5 maggio obbligatori i dati dello speditore/esportatore

Dichiarazione doganale: dal 5 maggio obbligatori i dati dello speditore/esportatore

Con la nota 20 febbraio 2020, n. 32879, l’Agenzia delle dogane ha preannunciato che, a far data dal prossimo 5 maggio 2020, sarà obbligatorio compilare integralmente la casella 2 della dichiarazione doganale di importazione, indicando lo speditore/esportatore della merce.

Tale intervento è volto a potenziare ulteriormente il sistema automatizzato di analisi dei rischi e, conseguentemente, ridurre l’incidenza dei controlli all’atto dello sdoganamento.

In particolare, come precisato dall’Agenzia, nei sottocampi 2.1 e 2.2 dovranno essere indicati, rispettivamente, il codice EORI eventualmente attribuito all’esportatore e il codice del Paese che ha rilasciato il relativo numero di identificazione. Nell’ipotesi in cui l’esportatore non sia registrato nel sistema EORI, occorrerà indicare, se noto, il codice di identificazione attribuito dal Paese Terzo di appartenenza (TIN), o, in caso contrario, il codice “0”. Nel sottocampo 2.3, invece, dovrà essere indicato il nome del cedente estero che ha emesso la fattura allegata al DAU.

Se, fino ad oggi, la mancata compilazione della predetta casella era esente da qualsivoglia conseguenza, a decorrere dal 5 maggio 2020 tale omissione avrà invece conseguenze rilevanti, poiché comporterà la mancata accettazione/acquisizione a sistema della dichiarazione presentata.