Dal 2 marzo per i fornitori le nuove informazioni sugli esportatori abituali

Dal 2 marzo per i fornitori le nuove informazioni sugli esportatori abituali

I fornitori degli esportatori abituali, da lunedì 2 marzo, potranno consultare nel proprio “cassetto fiscale” tutte le informazioni inerenti le dichiarazioni d’intento, rilasciate dai clienti che intendano compiere operazioni economiche senza applicazione dell’Iva.

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, n. 96911, ha recepito le modifiche alla disciplina introdotte in sede di conversione del d.l. 10 aprile 2019, n. 34, c.d. Decreto crescita, e ha aggiornato il modello di dichiarazione d’intento, le istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.

Il modello è immediatamente utilizzabile per le operazioni effettuate a partire dal 27 febbraio 2020, data di pubblicazione del provvedimento del direttore dell’Agenzia, mentre il vecchio format, in via transitoria, sarà ancora adoperabile per i sessanta giorni successivi a tale data.

Si potrà riscontrare il numero di protocollo di trasmissione all’Agenzia delle entrate della dichiarazione d’intento (numero che, come noto, deve essere riportato nelle fatture emesse) oltreché l’importo richiesto in sospensione d’imposta.

I fornitori potranno accedere al proprio cassetto fiscale attraverso i servizi telematici predisposti dall’Agenzia delle entrate (Fisconline). Tali informazioni, peraltro, potranno essere acquisite anche dagli intermediari, previa delega dei fornitori all’accesso (tramite il servizio Entrate).