Aeo: nuove modalità di rilascio dell’autorizzazione e obblighi di automonitoraggio

Aeo: nuove modalità di rilascio dell’autorizzazione e obblighi di automonitoraggio

Nella fase economica attuale, in cui vi è la necessità di contenere al massimo i costi e gli adempimenti burocratici e amministrativi, conseguendo al contempo una maggiore celerità negli scambi, la certificazione Aeo è sempre più rilevante per le imprese.

 

Al fine di assicurare l’uniformità dell’azione delle strutture territoriali, l’Agenzia delle dogane ha aggiornato le procedure di rilascio e di riesame dell’autorizzazione Aeo, con l’adozione di nuovi modelli standard ai quali si dovranno conformare tutti gli Uffici doganali (Determinazione Direttoriale 5 giugno 2020, n. 166081).

 

In particolare, per le istanze presentate dopo il 5 giugno, gli Uffici dovranno verificare il possesso dei requisiti di cui all’art. 39 del Codice doganale dell’Unione (Reg. UE, n. 952/2013), secondo un modello standard condiviso tra le Dogane. Al termine di tale verifica, il team di audit esprimerà le proprie valutazioni, consigliando all’operatore eventuali correttivi a fronte dei rischi individuati.

 

Per garantire un’uniforme valutazione delle istanze, la fase successiva è ora demandata unicamente all’Ufficio Centrale Aeo, che adotterà la propria decisione sulla base della documentazione e dei rilievi espressi dagli Uffici territoriali. La medesima procedura sarà applicabile anche per il riesame dell’autorizzazione Aeo, sul quale si esprimerà, in via finale, soltanto l’Ufficio Centrale Aeo.

 

Una novità è prevista anche per i soggetti già in possesso dell’autorizzazione Aeo, i quali, entro il 31 luglio di ciascun anno, dovranno compilare e inviare un apposito modello all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente, per confermare che sussistono ancora le condizioni cui è subordinato il rilascio dell’autorizzazione (Informativa alle associazioni di categoria 5 giugno 2020, n. 166085).

 

Armella & Associati